fischer fissa Le Grand Paris Express

Complessivamente, la rete sarà lunga 205 km e includerà 68 nuove stazioni

Le Grand Paris Express è il progetto di rete composto da quattro linee di metropolitana regionale ad anello attorno a Parigi e di due prolungamenti di due linee di metropolitana esistenti.


Obiettivo è ridisegnare in chiave di sostenibilità la mobilità della Capitale di Francia che è anche la città più densamente popolata d'Europa.

Il progetto è diretto dalla Société du Grand Paris (SGP) e dal Syndicat des transports d'Île-de-France (STIF) e la fine dei lavori è prevista per il 2030. Ha previsto un investimento di circa 28 miliardi di euro e coinvolgerà nei cantieri diverse migliaia di persone.


Complessivamente, la rete sarà lunga 205 km e includerà 68 nuove stazioni.

Le Grand Paris unirà la capitale con numerose comunità vicine, non solo territorialmente, ma anche attraverso l'amministrazione, la pianificazione urbana e i nuovi spazi di vita.

Parigi è destinata a fondersi in una nuova "Grand Paris" con numerose comunità limitrofe dell'Île de France. Immagine: picture-alliance / Maxppp

Si stima che circa due milioni di passeggeri utilizzino la rete ferroviaria ogni giorno e a lavori ultimati, raggiungeranno comodamente la loro destinazione 24 ore su 24.

L'espansione della rete, che è in gran parte sotterranea, è destinata a collegare più strettamente la periferia e il centro dell'Île de France. Servirà gli aeroporti, le stazioni TGV e altri luoghi come i distretti commerciali, i centri di ricerca e le università. L'obiettivo è quello di facilitare gli spostamenti quotidiani, oltre a rendere più facile l'accesso al lavoro, all'istruzione, alle attività culturali e ricreative.


Questo toglierà anche pressione alle strade, alla rete ferroviaria espressa regionale RER (Réseau Express Régional), così come altri sistemi di trasporto.

La riduzione del traffico automobilistico porterà a minore congestione e a una riduzione notevole di inquinamento dell'aria.

Le attuali linee 11 e 14 della metropolitana saranno ampliate, mentre le linee 15, 16, 17 e 18 saranno create ex novo.


La numero 14 andrà da Saint-Denis Pleyel all'aeroporto di Orly. Il percorso è già stato ampliato di sei chilometri con cinque stazioni tra il 2012 e il 2017 e per fissare in sicurezza le linee elettriche sono stati utilizzati gli ancoraggi in acciaio fischer.

Gli esperti di installazioni elettriche per le infrastrutture di trasporto pubblico locale SDEL Transport En Commun (una divisione aziendale di VINCI Energies) sono stati incaricati di fornire la bassa tensione durante l'espansione nord da Saint-Lazare a Mairie de Saint-Ouen. Questo includeva la messa in sicurezza della corrente di trazione, l'illuminazione, la ventilazione, la trasmissione dei dati, la comunicazione, la tecnologia dei segnali e della sicurezza, e molto altro ancora.

Le Grand Paris
La linea numero 14 è già stata ampliata verso nord. Grazie agli ancoraggi e alle barre filettate ad alte prestazioni di fischer, le mensole delle linee di alimentazione sono state fissate in totale sicurezza.
Gli esperti di installazione elettrica SDEL hanno utilizzato una dima di plastica per forare nel supporto di cemento i fori da 15 mm adatti per i fissaggi scelti, preferiti per la loro rapida e sicura installazione.

Per fissare i sistemi a mensola che sostengono le linee di alimentazione, i tecnici delle installazioni elettriche hanno scelto gli ancoranti ad alte prestazioni FH II-I in acciaio inossidabile R certificati ETA per il calcestruzzo fessurato e non fessurato da C20/25 a C50/60.

 

Il principio di funzionamento del FH II-I consente una rapida espansione a deformazione controllata garantendo così la massima sicurezza di installazione.

Il controllo visivo dello sprofondamento tra l'ancorante e la superficie del calcestruzzo garantisce un processo di installazione conforme al benestare, senza l'utilizzo della chiave dinamometrica ma esclusivamente con una semplice chiave a brugola.

L’ FH II-I scelto è adatto all’abbinamento con barre filettate diametro 10mm mentre il foro è realizzato con una punta diametro 15 mm. Numerose prove di estrazione svolte in diverse posizioni del cantiere hanno dimostrato che questa era la soluzione migliore per l'applicazione del foro speciale negli elementi prefabbricati. I sistemi combinano un'alta capacità di carico, la totale sicurezza fischer, un facile montaggio e un giusto rapporto dei costi.

 

I fischer FH II-I sono caratterizzati da una installazione di tipo non passante. L’FH II-I scelto ha una profondità di ancoraggio efficace di 70 mm e richiede uno spessore minimo del supporto di 150 mm.

Gli installatori elettrici dell’impresa SDEL hanno realizzato una dima di tassellatura di plastica sulla quale hanno praticato dei fori di 15 mm. La dima forata è servita per individuare con precisione i fori da fare nel supporto di cemento. In quei fori sono stati rapidamente installati i fissaggi FH II-I con l’impiego della chiave a brugola. I sistemi a mensola sono stati successivamente fissati ciascuno alle pareti di calcestruzzo utilizzando barre filettate FIS A M10x110-R e due dadi fischer.

Circa 20.000 fissaggi fischer sono stati utilizzati solo per l’ampliamento della parte nord della linea 14.

 

Si tratta solo della prima parte del progetto che coinvolgerà ancora, in successivi step, il Gruppo fischer che oltre che per la sicurezza dei propri fissaggi si distingue per l’attenzione agli aspetti di sostenibilità e innovazione.

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