Supporti

Quali sono le tipologie di supporto e i materiali che li costituiscono oggetto di fissaggio leggero medio o pesante?

Il mondo delle costruzioni offre molti supporti più o meno adatti ad accogliere un ancorante. L’indagine che deve sempre essere fatta prima di prendere una decisione di fattibilità è quella volta a verificare la resistenza del supporto inteso come sistema di elementi più o meno resistenti e legati fra di loro (ad esempio la muratura di mattoni, il telaio in calcestruzzo armato, il solaio, la costruzione con lastre a secco, la costruzione con pannelli isolanti, ecc)
  • Murature tradizionali in mattoni
  • Calcestruzzo armato e non armato
  • Calcestruzzo alleggerito e calcestruzzo cellulare
  • Muratura con pannelli e lastre
  • Altri materiali (pietra, tufo, legno)
  • Supporti con isolamento
  • Solai

Murature tradizionali in mattoni

Murature in mattone pieno

I mattoni pieni con struttura densa sono materiali da costruzione molto resistenti e privi di fori o con una percentuale di foratura ≤15%. Si adattano perfettamente all’ancoraggio dei tasselli tuttavia per carichi molto elevati la eventuale scarsa resistenza della malta di legame potrebbe essere il principale motivo di collasso della applicazione

Dove si trovano comunemente i supporti fatti con questi materiali?

  • nei muri portanti
  • nelle murature faccia a vista

Murature in mattone forato semipieno

I mattoni con struttura porosa e mattoni forati in paste di materiale alleggerito sono caratterizzati da molti fori e molti pori e offrono quindi una ridotta resistenza a compressione. E’ necessario presentare la massima cura nella scelta e nell’installazione del tassello giusto. Sono adatti tasselli con zona di espansione ampia o ancoranti a iniezione con funzionamento per accoppiamento di forma.

Dove si trovano comunemente i supporti fatti con questi materiali?

  • nei muri di tamponamento perimetrali (tra le colonne e le travi di cemento armato)
  • nei muri portanti
murature in mattone forato SEMIPIENO

Murature in mattone forato semivuoto

I mattoni forati con cavità elevate (mattoni semivuoti) sono caratterizzati dalla presenza di fori (in percentuale ≥ 45%) e da una ridotta resistenza alla compressione. Per questo motivo per ottenere un fissaggio ottimale si consiglia l’utilizzo di tasselli speciali, ad esempio dotati di una zona di espansione ampia o con funzionamento per accoppiamento di forma (..nodo, ancora, farfalla..).

Dove si trovano comunemente i supporti fatti con questi materiali?

  • nei muri divisori
  • nei solai come alleggerimento
  • nelle coperture

Calcestruzzo armato e non armato

Come è fatto il calcestruzzo

Il calcestruzzo e un conglomerato artificiale costituito da cemento, inerti e acqua.

Le sue principali caratteristiche sono:

  • Elevata resistenza a compressione, ma solo modesta resistenza a trazione (≈ 10% della resistenza a compressione).
  • L’inserimento di un’armatura in acciaio (barre singole o reti) aumenta la resistenza a trazione (acciaio + calcestruzzo = calcestruzzo armato)
  • Facilmente riproducibile, in quanto normato da precisi standard. Per questo motivo rapprese

La capacità portante degli ancoranti ad elevate prestazioni dipende fortemente dalla resistenza a compressione del calcestruzzo. Questa e indicata dai numeri che costituiscono le abbreviazioni internazionali: ad esempio, un classico calcestruzzo di classe C20/25 è un materiale che può sopportare a compressione 250 kg sopra un cubetto di lato un cm.

Il calcestruzzo può essere facilmente fessurato se viene sollecitato a trazione o flessione.

In tal caso secondo la normativa bisogna usare dei fissaggi idonei a lavorare in fori che potenzialmente si «aprono» sotto il carico (es. tasselli a sottosquadro o a vite per calcestruzzo oppure resine chimiche con idonea adesione verificata).

Dove si trovano comunemente i supporti fatti in calcestruzzo?

  • nelle colonne portanti
  • nelle travi
  • nelle architravi sopra finestra
  • nei cordoli perimetrali interpiano
  • nelle pareti prefabbricate
  • nei getti per pavimenti e solai
  • nelle fondazioni
  • nei basamenti piani

Calcestruzzo alleggerito e calcestruzzo cellulare

Calcestruzzo alleggerito

Mentre il calcestruzzo normale contiene ghiaia, il calcestruzzo alleggerito contiene inerti come la pietra pomice, l’argilla espansa o il polistirolo, che ne diminuiscono la resistenza a compressione.

È un materiale che viene gettato in opera ma può essere utilizzato anche per produrre mattoni Non può essere considerato un materiale favorevole per l’ancoraggio di fissaggi specie se sono richiesti alti carichi. tuttavia si possono usare tasselli con zona di espansione ampia o ancoranti a iniezione con funzionamento per accoppiamento di forma nel caso in presenza di supporti.

Dove si trovano comunemente i supporti fatti con questi materiali?

  • nei getti di sottofondo per pavimenti
  • nei muri di tamponamento eseguiti con mattoni prefabbricati

Calcestruzzo cellulare

Il calcestruzzo cellulare è anche detto calcestruzzo areato autoclavato. È un materiale che serve a produrre mattoni che sono caratterizzati da una struttura estremamente porosa e offrono quindi una resistenza molto variabile a seconda delle densità (e quindi della quantità di bollicine d’aria in esso contenuto). E’ considerato un buon materiale isolante per cui impiegato sempre più nelle case moderne aventi elevata classe energetica.

È necessario presentare la massima cura nella scelta e nell’installazione del tassello giusto. Sono adatti tasselli specifici con zona di espansione particolare o ancoranti a iniezione con funzionamento per accoppiamento di forma.

Dove si trovano comunemente i supporti fatti con questi materiali?

  • nei muri di tamponamento perimetrali
  • nei muri divisori
  • nelle architravi sopra finestra
  • nei solai

Muratura con pannelli e lastre

Quali tipi di pannelli e lastre esistono?

I pannelli sono materiali da costruzione di spessore ridotto che possono essere prodotti con molti tipi di impasto - per esempio pannelli in cartongesso come “Gyproc Saint Gobain”, “Lastra Knauf”, “Gypostech Fassa”; pannelli in fibra di cellulosa aggregata nel gesso come “Fermacell”, “Rigicell” o pannelli con fibre di vetro disperse.
Altri tipi di lastre sono quelle in legno truciolare, in compensato, in OSB e quelle costituite in paste cementizie (es “ Aquapanel Knauf” per esterni).

Per un ancoraggio diretto su questi supporto si consiglia la scelta di fissaggi speciali: i cosiddetti fissaggi per lastre e pannelli.
Questi sono tasselli in nylon o in metallo che si espandono sul lato posteriore del pannello - l’ancoraggio avviene per forma facendo contrasto sul lato posteriore del pannello. Ogni tipo di lastra ha una sua specifica resistenza per cui non si può facilmente generalizzare il valore di caricabilità di un fissaggio che in ogni caso è spesso molto bassa.

Contattare un tecnico del produttore prima di eseguire un ancoraggio con carichi elevati o rilevanti per la sicurezza.

Dove si trovano comunemente i supporti fatti con questi materiali?

  • nei muri divisori spesso con intelaiatura portante in metallo e «riempiti» di pannelli isolanti
  • nei muri tradizionali sui quali si applica l’isolante dall’interno e/o si rifinisce con lastra di cartongesso piuttosto che con intonaco

Altri materiali (pietra, tufo, legno)

Pietra

Le pietre sono spesso impiegate nelle case coloniche e sono legate con malta più o meno resistente.

Di per sé la pietra è un supporto molto duro per il fissaggio ma spesso il problema di tenuta di un fissaggio è legato alla qualità della malta di legame

Dove si trovano comunemente i supporti fatti con questi materiali?

  • nei muri perimetrali spesso in strutture senza travi e colonne in cemento armato

Tufo

I muri fatti con mattoni in tufo sono spesso impiegati al sud Italia; il tufo è un materiale naturale per cui difficilmente tipicizzabile; se ha una consistenza omogenea si potrebbe assimilare ad un calcestruzzo cellulare.

Dove si trovano comunemente i supporti fatti con questi materiali?

  • nei muri perimetrali spesso in strutture senza travi e colonne in cemento armato

Legno

Il legno è un materiale molto buono per l’ancoraggio; si realizzano fissaggi anche molto resistenti con l’impego di viti autofilettanti e/o autoforanti da legno oppure con l’ancoraggio di barre metalliche metriche o ad aderenza migliorata con resine bicomponente adatte all’ambito d’uso.

Dove si trovano comunemente i supporti fatti con questi materiali?

  • nei muri perimetrali e divisori
  • nelle travi portanti
  • nelle colonne portanti

Supporti con isolamento

Di materiali isolanti ce ne sono tante tipologie più o meno prestazionali dal punto di vista termico. I più impiegati sono di gran lunga i polistiroli, poi ci sono le lane di roccia e poi i pannelli in poliuretano e quelli in lana di vetro.

Dal punto di vista del fissaggio bisogna sempre capire due aspetti fondamentali:

  • come fissare il pannello ai supporti (muri, solai,…) dell’edificio
  • come fissare degli oggetti ai supporti che sono rivestiti o presentano al loro interno del materiale isolante

Dove può trovarsi l’isolante nelle costruzioni?

  • All’interno dell’edificio
    Spesso l’isolante è incollato e tassellato al muro accoppiato ad una lastra di cartongesso che fa anche da finitura se non si vuole procedere ad una intonacatura armata Altre volte l’isolante è messo nella intercapedine tra muro e una lastra di cartongesso o tra lastre di cartongesso trattenute da montanti in metallo collegati con viti autoforanti
  • Tra le murature
    E’ il cosìdetto muro a cassetta in cui c’è un muro «portante» e un muro «portato» (ad esempio mattone faccia a vista) Bisogna sempre capire quale muro si sta «utilizzando» come supporto in base alla applicazione richiesta. Per applicazioni gravose bisogna considerare che il muro portante è quello più resistente e affidabile
  • All’esterno dell’edificio
    Il cappotto esterno è eseguito incollando le lastre dell’isolante alla muratura che poi vengono tassellate a colla indurita e rifinita la superficie con un intonachino armato protettivo resistente alle intemperie

Solai

Quali tipi principali di solaio si incontrano comunemente nel mondo delle costruzioni ?

In latero cemento (bausta), tipico nelle abitazioni nuove
Con travi prefabbricate (solaio alveolare), tipico nei capannoni prefabbricati
Con lastre prefabbricate e polistirolo (predalle), tipico nelle abitazioni o nei capannoni prefabbricati
In legno con travi e cappa armata, tipico nelle abitazioni datate o caratteristiche

Come si usano i fissaggi nei solai?

Va sempre individuato nel solaio la parte portante (il trave/travetto pieno). Se si fissa qualcosa in altre porzioni del solaio è necessario che la forza che grava sull’oggetto non sia molto elevata (okey ad esempio un lampadario leggero, no di certo un sacco da box).

La cappa collaborante in calcestruzzo armato che viene gettata sulla sommità del solaio (in genere dello spessore di 4-5 cm) è considerato un buon supporto per il fissaggio

fe80::1462:2e2c:f52e:7ce6%8