Materiale delle viti

I materiali impiegati nella creazione di viti

L’offerta di viti in svariati materiali è in costante crescita. Vi sono persino tipologie miste che impiegano più materiali. Tuttavia, dal momento che di regola risultano importanti determinati presupposti, quali la resistenza alla trazione o la protezione anticorrosione, alcuni materiali vengono impiegati con particolare frequenza.

  • Acciaio inossidabile
  • Acciaio (spesso temperato) solitamente elettrogalvanizzato e passivizzato o zincato a caldo
  • Plastica
  • Alluminio
  • Ottone

Le viti in acciaio inossidabile e le viti in acciaio offrono un’elevata solidità. Le viti in acciaio inossidabile sono estremamente resistenti agli agenti atmosferici. Inoltre, sono economiche da produrre. Le viti in ottone offrono un’estetica interessante e maggiore protezione anticorrosione rispetto ad esempio alle viti in acciaio zincato. Le viti in acciaio e altre viti in metallo sono impiegate tanto in ambito privato che industriale. Le viti in plastica spesso sono provviste della marcatura PA, che significa poliammide. Queste viti sono facili ed economiche da produrre. Inoltre offrono elevata flessibilità. Purtroppo non sono particolarmente resistenti alle temperature e hanno una capacità di carico limitata.

 

Quale vite scegliere per quale materiale?

Potete scegliere viti per legno, per metallo o anche viti universali. Inoltre tra le diverse tipologie di viti vi sono modelli speciali ottimizzati per impieghi specifici. Dalla filettatura al materiale, fino al taglio queste viti sono modellate per adattarsi alle specifiche individuali dei singoli pezzi da lavorare. Anche la classe di resistenza è importante. Le viti per metallo sono esposte nella lavorazione a maggiori sollecitazioni rispetto alle viti per legno. Di seguito vengono riportate le specifiche di alcuni tipi di viti per determinati materiali.

Viti per pannelli in fibre di gesso

I pannelli in fibre di gesso, noti anche come lastre Fermacell, vengono impiegati nei lavori in cartongesso quando la costruzione deve soddisfare requisiti rigorosi. Ad esempio questi pannelli stabili sono adatti a sostenere elevate forze di spinta e in caso di esposizione a fuoco. Rispetto ai pannelli in cartongesso, i pannelli in fibre di gesso sono più pesanti e, al contempo, notevolmente più resilienti.

Il fissaggio a una struttura di supporto comporta un po’ di fatica. La scelta della vite adatta è particolarmente importante. Le viti per costruzioni rapide Fermacell, ossia viti speciali per cartongesso, hanno una punta autofilettante e vengono impiegate senza tassello e senza dover prima praticare un foro. La filettatura di questa vite spesso è doppia nella variante HiLo (una filettatura supera un pochino il diametro interno rispetto all’altra). Le viti sono disponibili sfuse e cinghiate (per velocizzare l’inserimento delle viti con gli avvitatori a nastro, che applicano numerose viti in serie).

Viti per pannelli in cartongesso

I pannelli in cartongesso sono leggeri e facili da lavorare. Sono inoltre molto convenienti all’acquisto. I pannelli in cartongesso sono ideali per rivestimenti rapidi di pareti e soffitti, definiti anche pareti o soffitti in cartongesso. Per il fissaggio dei pannelli sulla struttura di supporto in metallo o legno vengono impiegate speciali viti per costruzioni rapide. In un materiale relativamente morbido quale il legno sono da prediligere le viti con filettatura grezza. Nelle strutture di supporto in metallo (in caso di pareti a montanti in metallo) vengono utilizzate viti per cartongesso (o anche viti per costruzioni rapide) con filettatura a passo fine. Di norma non si praticano pre-perforazioni. Anche queste viti sono disponibili sfuse o cinghiate (per velocizzare l’inserimento delle viti con gli avvitatori a nastro, che applicano numerose viti in serie).

Viti per legno

La filettatura delle viti per legno è ottimizzata allo scopo di poter essere avvitata con facilità in legni di ogni tipo. Esercita una lieve forza di scissione, aspetto che costituisce un vantaggio soprattutto in caso di limitate distanze dal bordo e per pannelli in legno sottili, nonché per tipi di legno più duro. Se la vite non è dotata di filettatura autofilettante, dovete sempre prima forare il materiale (ad es. in caso di viti con testa per chiave secondo DIN 571).

Se dovete collegare materiali differenti, ad esempio acciaio e legno, è importante anche prestare attenzione al tipo di testa della vite. Se questa poggia sull’acciaio e la filettatura viene avvitata nel legno, i modelli a testa svasata non sono particolarmente adatti, dal momento che occorre prevedere un ulteriore affondamento nel componente in acciaio. In questo caso la scelta giusta risulta essere una testa sporgente a rondella o a esagono (anche quest’ultima con rondella modellata a U), come anche nel caso di una normale vite per metallo.

Viti per MDF

I pannelli MDF sono pannelli di fibra a media densità costituiti da un mix pressato di legno, adesivo e acqua. Il pannello non presenta fibre disposte. I pannelli MDF non devono mai essere avvitati direttamente, è meglio preparare prima i fori. Senza questa azione preliminare si corre un eccessivo rischio di spaccature nel pannello. I pannelli MDF più spessi possono essere ottimamente fissati con una filettatura parziale.

Viti truciolari

Possono essere utilizzate come viti truciolari viti universali o viti per legno con testa svasata. Il materiale non deve essere preventivamente forato. La punta affilata della vite per pannelli truciolari si infila senza grande resistenza direttamente nel materiale.

Viti per lamiera

Le viti per lamiera dispongono di una testa esagonale, bombata o Pan-Head. Non esistono modelli a testa svasata. La filettatura è particolarmente temprata ed è in grado di inserirsi nel materiale senza bisogno di praticare prima il foro. Le viti per lamiera sono realizzate in robusto acciaio o acciaio inossidabile e potete trovare anche modelli con taglio a croce o esagonale. Molte viti per lamiera hanno anche una punta perforante.

Viti per calcestruzzo

Se volete inserire delle viti nel calcestruzzo, da qualche tempo esiste un’apprezzata alternativa ai tasselli a espansione in metallo, tasselli per carichi pesanti e affini. Viene avvitata direttamente nel materiale una vite per calcestruzzo senza tassello, senza compromettere la capacità di carico. La filettatura della vite è dotata di speciale dentatura, che incide nel foro un’ulteriore filettatura interna. Per utilizzare in sicurezza le viti per calcestruzzo, quindi, è necessario semplicemente praticare un foro in precedenza. A seguire la vite per calcestruzzo in acciaio o acciaio inossidabile viene fissata in tutta semplicità con un’avvitatrice a impulsi (avvitatore tangenziale) o, in casi eccezionali, a mano.

Viti per costruzioni rapide (viti per cartongesso o pannelli in fibre di gesso)

Le viti per costruzioni rapide (o anche viti per cartongesso) vengono impiegate soprattutto nelle costruzioni in cartongesso. Esistono versioni con o senza punta perforante, che risulta idonea soprattutto per l’uso in strutture di supporto in metallo senza dover praticare pre-perforazioni. Potete trovare viti con filettatura a passo fine (per strutture di supporto in metallo) e grezza (per strutture di supporto in legno).

Inoltre molti modelli sono disponibili come viti a nastro. Le viti con filettatura doppia o HiLo (un passo è leggermente avanzato rispetto all’altro sul diametro della vite) sono perfette per ottenere un’ottima lavorazione e capacità di carico quando lavorate con i pannelli in fibre di gesso (pannelli Fermacell).

Quali viti sono adatte ai tasselli?

Se desiderate utilizzare dei tasselli, questi dovranno essere in linea con la vite. Anche se è possibile acquistare tasselli e viti accoppiati, non è comunque difficile abbinare i due contropezzi. Scegliete tasselli differenti se dovete effettuare la perforazione e il fissaggio a una parete piuttosto che nel soffitto. Anche il materiale del fondo è importante. Per il calcestruzzo aerato avrete bisogno ad esempio di tasselli diversi che per il calcestruzzo. In linea di principio, da abbinare alle viti potete trovare tasselli universali, speciali e cavi.

Determinerete la corretta lunghezza della vite sommando la lunghezza del tassello, lo spessore del pezzo da fissare e il diametro della vite. È semplice stabilire anche il diametro corretto della vite:

  • tassello da 6 Ø 6 mm – trapano da 6 mm per il foro – diametro della vite: 4-5 mm
  • tassello da 8 Ø 8 mm – trapano da 8 mm per il foro – diametro della vite 4,5-6 mm
  • tassello da 10 Ø 10 mm – trapano da 10 mm per il foro – diametro della vite 6-8 mm
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