Incentivi al 110% su EcoBonus, Sismabonus e Fotovoltaico

Il Decreto Rilancio 2020 comprende una serie di provvedimenti per il settore edile con la previsione di cospicue detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico e installazione di impianti solari fotovoltaici.

Il Decreto Rilancio 2020 permette interventi a zero spese per il privato con la cessione del credito

Il Decreto Rilancio 2020 comprende una serie di provvedimenti molto interessanti per il settore edile con la previsione di cospicue detrazioni fiscali, fino al 110%, per interventi di riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico e installazione di impianti solari fotovoltaici.

Nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2020 è stata pubblicata la legge di Bilancio 2021 (legge n. 178 del 30 dicembre 2020) e viene modificata la disciplina del superbonus 110% che prevede inoltre

–  la proroga dalla maxi detrazione fino al 30 giugno 2022 (per gli istituti autonomi case popolari – IACP – fino al 31 dicembre 2022). Il superbonus spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 per gli interventi effettuati dai condomini per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati eseguiti lavori per almeno il 60% dell’intervento. Gli istituti autonomi case popolari (IACP) possono usufruire dell’agevolazione per le spese sostenute fino al 30 giugno 2023 se alla data del 31 dicembre 2022 sono stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo.
– il superbonus viene esteso agli interventi per la coibentazione del tetto, agli edifici privi di attestato di prestazione energetica, all’eliminazione delle barriere architettoniche, agli impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali agli edifici;

I Superbonus sono una grossa opportunità, sia per installatori e professionisti ma anche per i proprietari di abitazioni e aziende interessati a riqualificare i propri edifici aumentandone il valore e risparmiando in bolletta.

Ecobonus, sismabonus e fotovoltaico al 110%: quando si applicano gli incentivi?

L’attuale versione della misura, che dovrà essere supportata dalla legge di conversione, prevede che la nuova detrazione fiscale del 110% si applichi alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente sostenute dall’1 Luglio 2020 fino al 31 Dicembre 2021, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo.

Gli incentivi verranno erogati attraverso detrazione fiscale in un periodo di 5 anni. Nel caso in cui il proprietario dell’immobile non disponga della liquidità necessaria, lo sgravio fiscale potrà essere ceduto nella forma del credito d’imposta all’impresa esecutrice o, nel caso questa non voglia usufruirne, direttamente agli istituti di credito.

Gli incentivi saranno subordinati alla dichiarazione asseverata da parte di un tecnico abilitato che certificherà la bontà e correttezza dei lavori, pertanto risulterà fondamentale utilizzare prodotti di elevata qualità e certificati dal punto di vista delle prestazioni strutturali ed energetiche.

Quali interventi edilizi accedono al Superbonus?

Il Decreto Rilancio individua le tipologie di intervento che permettono di beneficiare del Superbonus al 110%:

  • interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali
  • interventi di miglioramento sismico (c.d. Sismabonus)
  • Installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici (in concomitanza di interventi di isolamento o miglioramento sismico)
  • Realizzazione di facciate ventilate (in concomitanza con interventi di isolamento termico)

Ecobonus: interventi di efficientamento energetico

Nei cosiddetti interventi di efficientamento energetico rientrano una serie di misure atte a migliorare la classe energetica degli edifici e di conseguenza il suo impatto sui consumi ed emissioni.

Nel dettaglio vengono incentivate le misure di efficientamento dell’involucro edilizio tramite cappotti o isolamenti termici, a patto che l’intervento abbia un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio stesso.

I materiali isolanti utilizzati dovranno rispettare i criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici di cui al Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017.

Il Bonus ha un tetto di spesa di euro 60.000,00 moltiplicabili per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. Perché l’intervento sia idoneo all’accesso al bonus, è necessario che tramite questo, l’edificio raggiunga la classe energetica più alta o, nel caso in cui non fosse possibile, il miglioramento di almeno due classi energetiche da dimostrarsi mediante l’attestato di prestazione energetica (APE), rilasciato da tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

In questo contesto la linea fischer dedicata al fissaggio di isolamenti termici e fissaggio su cappotti senza ponte termico è la soluzione ideale per fornire un’applicazione certificata e duratura nel tempo:

La gamma di fissaggi per isolamenti fischer comprende tasselli con installazione ad avvitamento e a battere per fissaggio a scomparsa nel materiale isolante o a filo superficie, certificati per il fissaggio su murature in calcestruzzo, mattoni pieni o forati e anche su strutture in legno o pannelli OSB. Tutti i fissaggi sono studiati per abbattere il ponte termico e garantire le massime prestazioni al cappotto.

I prodotti Thermax e FID, permettono inoltre di fissare in sicurezza carichi pesanti e leggeri (tende parasole motorizzate, condizionatori, parabole, cassette postali, lampade da esterni) su cappotti già realizzati senza creare ponti termici.


Sismabonus: gli interventi di miglioramento sismico

Il Decreto Rilancio 2020 prevede il Superbonus del 110% anche per gli interventi di miglioramento sismico (c.d. Sisma Bonus) previsti dall’art. 16 del D.L. n. 63/2013.

La norma prevede anche la cessione del credito a un’impresa di assicurazione e di contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, in questo caso però la detrazione è ridotta al 90%. Il Superbonus al 110% non spetta agli edifici ubicati in zona sismica 4.

Nelle applicazioni per il miglioramento sismico sono necessari prodotti certificati e di alta qualità: fissaggi certificati con categoria sismica C1 o C2 e staffaggi testati per resistere alle forze sismiche.

Ecco alcuni dei prodotti fischer appositamente sviluppati per il miglioramento sismico:

  • CSC 45: L’innovativo connettore a taglio per il rinforzo di solai in legno
  • Fissaggi meccanici FAZ II, FH II, FBS II e chimici FIS EM PLUS, FIS SB, FIS V: ancoranti per applicazioni in calcestruzzo fessurato per il collegamento, certificati per l’adeguamento e il rinforzo sismico di componenti strutturali e non strutturali in zone ad elevata sismicità.
    Quando un sistema di ancoraggio deve resistere a sollecitazioni sismiche, si devono utilizzare esclusivamente fissaggi meccanici o chimici che godono delle classi di prestazione C1 e C2 come prescritto nelle NTC 2018.
    I fissaggi devono essere valutati, calcolati e prescritti da un tecnico competente, che quando arriva a progettare il punto di fissaggio si pone domande precise: ha funzione strutturale? La struttura da fissare si trova in una zona ad alta sismicità e ha rilevanza ai fini della sicurezza delle persone o delle cose in essa contenute? In questo caso l’omologazione antisismica non può più mancare ed è necessario scegliere il massimo, ovvero la classe di prestazione C2. Fischer offre un software di calcolo per semplificare il lavoro di progettazione.
  • Samontec Seismic: Una gamma completa di supporti e controventamenti per la messa in sicurezza degli impianti. I prodotti Samontec Seismic sono realizzati in acciaio strutturale. Sono stati testati presso i laboratori fischer ed assieme agli ancoraggi meccanici o chimici C1 e C2 fischer creano un sistema affidabile e semplice da installare. Un ulteriore vantaggio degli staffaggi Samontec Seismic è che possono essere applicati in RETROFIT, ossia anche su impianti esistenti senza doverne affrontare lo smontaggio. Questo garantisce un notevole risparmio economico e nella maggior parte dei casi permette di mantenere operativi gli impianti esistenti ed i macchinari ad essi collegati.

Bonus Fotovoltaico: per quali interventi?

E’ previsto il maxi incentivo al 110% anche per l’installazione di impianti fotovoltaici a patto che questi vengano realizzati in concomitanza di interventi che ricadono nei suddetti ecobonus o sisma bonus potenziati.

Il tetto massimo di spesa è 48.000,00 euro e comunque nel limite di spesa di 2.400,00 euro per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico.

fischer con la linea Solar-fix produce una gamma completa di sotto-strutture per lo staffaggio di pannelli fotovoltaici su coperture residenziali e industriali, progettata e realizzata in Italia.

La gamma Solar-Fix offre ganci in alluminio e in acciaio inox per fissaggio su coperture residenziali a falda in tegole o coppi (GTA3, GTA2, GTA1. GTP, GC), fissaggi dedicati per coperture in lamiera grecata (Solar-flat, P40/30) e aggraffata ( DLA, DLAK), viti a doppio filetto per fissaggio su lastre ondulate su strutture in legno o acciaio ( STSR, STSI), strutture triangolari per coperture piane ( STFN, STFS) e sistemi zavorrati per coperture piane senza necessità di forature ( Solar-Wind II). Sono inoltre disponibili diverse versioni di profili (Solar-fish, Solar-Mid, Solar-Light) e di morsetti pre-assemblati o universali (PM, PMF, PMU,PMCU) per completare la struttura su ogni supporto.

Bonus facciate: gli involucri rientrano nel Decreto Rilancio?

Gli interventi previsti dal Bonus Facciate, già incentivati al 90%, rientrano nel maxi incentivo quando legati a un intervento di isolamento termico, con il vincolo del miglioramento della classe energetica di almeno 2 livelli.

La realizzazione di una facciata ventilata offre un grosso aiuto nel raggiungimento di migliori prestazioni energetiche da parte dell’involucro edilizio. L’intercapedine ventilata migliora inoltre l’areazione dei materiali isolanti e dei muri, permettendone una miglior conservazione negli anni.

Il maxi bonus previsto dal Decreto Rilancio costituisce quindi una grande occasione per dotare un edificio di un rivestimento di pregio, senza spendere grosse cifre.

fischer con la gamma ACT offre soluzioni complete e certificate per sottostrutture e fissaggi di facciate ventilate, adatte a rivestimenti realizzati nei seguenti materiali:

  • Pietra naturale, con fissaggio nascosto a sottosquadro o su lastra fresata
  • Ceramica, con fissaggio nascosto o a vista con colore RAL personalizzato
  • Fibrocemento
  • HPL
  • Rivestimenti in lamiera a cassetta

Se vuoi saperne di più sulle facciate ventilate ti consigliamo di leggere questo articolo.
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