La sicurezza fischer per gli edifici in zona sismica

L‘attività sismica può avere cause naturali, come tensioni tettoniche nella crosta terrestre.
Queste tensioni possono essere conseguenza anche dell’attività umana, come l‘estrazione di gas dal sottosuolo e le attività geotermiche. Queste possono provocare i cosiddetti terremoti indotti.
Lo scuotimento del suolo, specialmente nelle regioni altamente sismiche e densamente popolate, può provocare grandi perdite di vite umane ed economiche; l’analisi del rischio sismico quindi è un tema estremamente importante nella progettazione dei sistemi di fissaggio fischer.

A livello Europeo, le linee guida generali per le normative sugli edifici relativamente ai terremoti sono state definite nell‘Eurocodice 8, denominato generalmente EN 1998: “Progettazione di strutture con resistenza al terremoto“ e copre la progettazione e la costruzione di edifici e lavori di ingegneria civile in zone sismiche. L’Eurocodice 8 copre le strutture comuni e, sebbene le sue disposizioni siano di validità generale, le strutture speciali, come centrali di produzione di energia nucleare, grandi dighe o strutture offshore non sono comprese.
La loro progettazione sismica dovrebbe soddisfare requisiti addizionali e essere soggette a verifiche complementari.

Gli obbiettivi della progettazione sismica in accordo all’Eurocodice 8 sono esplicitamente dichiarati lo scopo è di garantire che, in caso di terremoti:
■ Le vite umane siano protette;
■ Il danno sia limitato;
■ Le strutture importanti per la Protezione Civile rimangano operative.

Requisito di non collasso:
■ Resistere all’azione sismica di progetto senza collasso locale o globale
■ Conservare l’integrità strutturale e una capacità portante residua dopo l’evento

Requisito di limitazione del danno:
■ Resistere all’azione sismica più frequente senza danni
■ Evitare limitazioni d’uso senza alti costi

 

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Qualifica dell‘ancorante

La categoria di prestazione C1 fornisce le capacità dell’ancorante in termini di resistenza (forze), mentre la categoria di prestazione C2 fornisce la capacità dell’ancorante in termini di resistenza (forze) e deformazioni. In entrambi i casi l’effetto della fessurazione del calcestruzzo deve essere tenuta in conto. L’ampiezza di fessura massima considerata in C1 è Δw = 0,5 mm e in C2 è Δw = 0,8 mm.
La qualifica degli ancoranti per la categoria C1 comprende prove sotto carico di trazione pulsante e prove sotto carico di taglio alternato.
La qualifica degli ancoranti per la categoria di prestazione C2 include prove di riferimento fino alla rottura, prove sotto carico di trazione pulsante, prove sotto carico di taglio alternato così come prove sotto fessurazione ciclica. In queste prove, forze e spostamenti, sono misurati di continuo o a intervalli determinati. La qualificazione degli
ancoranti per la categoria C2 richiede le più alte prestazioni sulle prestazioni degli ancoranti sotto azione sismica se comparata con la categoria C1.

 

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