Ancoranti chimici in cartuccia

Il tassello chimico è oggi una soluzione ampiamente utilizzata e apprezzata da professionisti e appassionati. Scopri perché visitando la sezione dedicata.


Trovate 9 famiglie di prodotti e 33 varianti

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Resina epossidica FIS EM Plus

Resina epossidica FIS EM Plus

La resina epossidica ad alte prestazioni per ferri da ripresa e ancoraggi strutturali pesanti con richiesta di categoria di prestazione sismica C1 e C2
4 Mostra varianti
Resina epossidica FIS EB

Resina epossidica FIS EB

La resina epossidica per ancoraggi e collegamenti di ferri di ripresa in zona sismica C1 e C2.
1 Mostra varianti
Ancorante chimico FIS SB Superbond

Ancorante chimico FIS SB Superbond

Resina a iniezione in vinilestere ibrido con silani per installazioni con temperature del supporto a partire da -15°C.
3 Mostra varianti
Ancorante chimico FIS V / FIS V-BOND

Ancorante chimico FIS V / FIS V-BOND

Resina a iniezione in vinilestere ibrido certificata per ancoraggi in calcestruzzo fessurato, riprese di getto e applicazioni sismiche (categoria di prestazione sismica C1 e C2)
5 Mostra varianti
Ancorante chimico FIS C700 HP PRO.1 / T-BOND PRO.1

Ancorante chimico FIS C700 HP PRO.1 / T-BOND PRO.1

Resina a iniezione in vinilestere ibrido certificata per ancoraggi in calcestruzzo fessurato, riprese di getto e muratura
5 Mostra varianti
Ancorante chimico FIS GREEN

Ancorante chimico FIS GREEN

Resina a base di biomateriali a iniezione certificata per bioedilizia su calcestruzzo non fessurato e muratura
1 Mostra varianti
Ancorante chimico FIS VE

Ancorante chimico FIS VE

Resina a iniezione in vinilestere ibrido senza stirene certificata per ancoraggi in calcestruzzo non fessurato e muratura per carichi medio-pesanti
2 Mostra varianti
Ancorante chimico FIS P PLUS

Ancorante chimico FIS P PLUS

Resina a iniezione in poliestere ibrido senza stirene certificata per ancoraggi in muratura e calcestruzzo non fessurato con carichi medio-pesanti
2 Mostra varianti
Ancorante chimico FHB dyn

Ancorante chimico FHB dyn

Resina ad iniezione per carichi dinamici. Le massime prestazioni per ancoraggi soggetti a fatica
10 Mostra varianti
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Ancoranti chimici in cartuccia

Il tassello chimico è oggi una soluzione ampiamente utilizzata e apprezzata da professionisti e appassionati. Scopri perché visitando la sezione dedicata.

L’ancorante chimico, detto anche tassello chimico, può a buon diritto considerarsi una sorta di rivoluzione nel settore dell’ingegneria strutturale, dell’edilizia e del fai da te. Si differenzia da quello tradizionale perché l’azione di ancoraggio non è data esclusivamente da attrito o incastro meccanico, ma dalla presa di particolari “colle rigide” o, meglio, di specifiche combinazioni di resine e composti induritori. L’ancoraggio chimico è una risorsa fenomenale per ogni esigenza di fissaggio, soprattutto nei casi in cui si prevedano forze di peso o di trazione particolarmente importanti ad interessare il punto di attacco del supporto, e può concretizzarsi nell’impiego di fiale RSB o di cartucce ad iniezione FIS SB. Nel caso del tassello chimico ad iniezione, resina e induritore sono in due contenitori separati: sarà solo l’azione della pistola a estrusione (in tutto simile a quella per il silicone) ad avviare il processo di miscelazione attraverso il beccuccio miscelatore, fondendo i due composti all’interno del foro praticato precedentemente con il trapano. È importante prestare attenzione a riempire il foro solo in parte (circa 2/3 della lunghezza), dal momento che l’accessorio di fissaggio (barra filettata con rondella e dado, barra con occhiolo, con gancio tondo o ad angolo retto che sia) dovrà essere inserito nel medesimo passaggio, con il rischio di causare un’abbondante fuoriuscita del composto miscelato se presente in misura eccessiva. Una volta che il tassello chimico sarà solidificato, ecco che la barra metallica risulterà ancorata al muro con una capacità di resistenza estrema a sollecitazioni di alta intensità, anche di genere sismico. Nel caso in cui, invece, si abbia a che fare con un muro in mattoni forati, l’installatore deve servirsi di un accessorio ulteriore. Dopo aver forato la superficie del mattone con il trapano, e prima di iniettare la resina attraverso il beccuccio miscelatore, è infatti necessario applicare un tassello a rete o a calza per evitare l’ancorante si disperda e l’ancoraggio chimico non vada a buon fine. Leggi di più

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